IL LIBRO SECONDA PARTE – ATTO CLS –

ALLENARE IL CERVELLO
ALLONTANA LA DEMENZA
– IL LIBRO SECONDA PARTE
– ATTO CLS –

“Il Libro” – MERCEDES CLS 350 d 4Matic.
La giornata è di quelle – per usare un’orrenda fotografia – da cartolina. Il Vesuvio spicca con la sua terribile ed angosciante sagoma sopra il mare azzurro spazzato dalla Tramontana di Gennaio. Lui ha voluto concedersi un fine settimana nella borbonica città per cercare la concentrazione necessaria a risolvere il puzzle dei trasferimenti di uranio.
Le passeggiate in città guardando il mare e le piacevoli soste dall’alto dei roof degli hotel scelti in base all’umore del momento, lo conciliano nel pensiero. Questa storia è un rompicapo, ben nascosta nella moltitudine di soggetti che girano intorno ai flussi di soldi per la compravendita di armi ed accessori.
Lui sta seguendo il denaro, un principio fondamentale per tutte le analisi che devono portare ad individuare la fonte del problema. Tra le pieghe della sua memoria il quadro sta prendendo forma. E’ sceso qui, come dicono i borbonici eredi (insomma, tutti quelli che amano il Sud) perché il filo conduttore, i soldi, gli ha permesso di identificare un soggetto che potrebbe essere una delle pedine del castello messo in piedi dagli iraniani pur di avere l’uranio.
La CLS gli piace.
E’ una di quelle auto che l’italiano si volta a guardare per lo stile e la potenza economica che manifesta ad ogni passaggio in strada.
E, nell’immaginario dell’italiano medio-automotive-man, si materializza l’idea che sia un’auto per ricchi e non più giovani signori. E l’italiano medio, proprio perché mediocre, non ha una corretta visione di ciò che guarda. Immagina di essere un perfetto analista ed invece dimostra poi, con giudizi e comportamenti, di essere – a dir poco – un cazzaro che non capisce una mazza di auto e di tutto il resto.
A Lui, è chiaro, piace.
Non solo per lo stile, non di certo per il profilo economico del driver che CLS emana al passaggio. Gli piace per un’altro motivo.
Gli piace perché può, con prestazioni di gran rilievo, sfatare l’immagine comune di CLS.
Un’immagine sbagliata, quella dei comuni automobilisti.
La CLS ha carattere.
Un carattere forte e dominante se sai guidarla.
Ma per guidarla come merita devi avere le palle, quelle vere.
Quelle che ti fanno assaporare la merda senza fare una piega.
Ingoi e stai zitto.
E pensi.
Pensi che anche d’inverno ti piace mangiare i piatti tipici dell’estate.
E’ per questo, anche, che è sceso a Napoli.
L’inverno del 27 è lontano. Ma arriverà.


Il vento era salito di intensità e sul golfo si vedevano quelle increspature bianche che punteggiano l’azzurro infinito che incornicia le Isole del Golfo di Napoli.
“Quello” / (a?) era in piedi davanti alla grande vetrata.
Quel panorama fu l’ultima cosa che vide prima di cadere all’indietro centrato da una Mapiz Bristol .577 Nitro.
Era il motivo del viaggio.
Singolare coincidenza di lavoro e piatti estivi serviti in inverno.